12 Agosto 2010
“Ora so che, se dovrò di nuovo andare in cerca della felicità,
non la cercherò più in là della mia stessa casa: perché, se non la trovo lì, vuoi dire che non potrò mai trovarla.”
(Dorothy, da IL MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ)
La piccola Dorothy in cerca del suo cane Toto, durante un uragano viene trasportata da un uragano “al di là dell’arcobaleno”,
nel fantastico paese di Oz, da lei sognato,
dove incontra uno spaventapasseri che non ha cervello,
(”Io non possiedo il cervello: solo paglia” - “Come fai a parlare se non hai il cervello?” - “Non lo so. Ma molta gente senza cervello ne fa tante di chiacchiere”)
un uomo di latta che non ha cuore
(”Ora sono sicuro di avere un cuore… perché mi si sta spezzando”)
un leone che non ha coraggio
(”Guarda che borse che ho sotto gli occhi, sono settimane che non dormo” - “Perché non provi una volta a contare le pecore?” - Sì, ci ho provato ma è inutile… ho paura anche di loro”)
… e un mago che non è quello che sembra.
Per oltre cent’anni questa storia ha reso un fedele servizio a tutti i Giovani di Cuore;
e il Tempo non è riuscito a far sfiorire la sua garbata filosofia.
A tutti coloro che continuano ad amarla
,
e ai Giovani di Cuore dedico questa giornata…
Pubblicato in Appunti | 11 Commenti »
2 Agosto 2010
Volete un consiglio per la vostra estate e per le vostre “vacanze”? Annoiatevi.
Annoiarsi è molto più difficile che provare a divertirsi,
perchè bisogna saper resistere alla fretta,
alla voglia di fare necessariamente qualcosa,
agli amici che ti chiedono di uscire, alla sensazione che stai sprecando il tuo tempo.
Il divertimento forzato è roba da carcerati del tempo, anzi da ergastolani.
Per questo ho sempre odiato Capodanno, Carnevale e più che mai Ferragosto.
Forse perchè come Bruno Martino (e soprattutto Mina nel 1977) ODIO L’ESTATE.
Stessi aperitivi e stesse frasi “che si fa adesso?”, “dove andiamo a ballare?”.
Il divertimento continuo e obbligatorio, si sa poi crea dei disastri.
Più posti, più km, più forte, più alcool, più rischi e meno scrupoli.
E tutto quel che mi offrono per divertirmi OBBLIGATORIAMENTE.
La mia medicina di quest’estate sarà la NOIA.
L’odore delle mani dopo aver fatto benzina,
l’acqua quando hai sete,
arrivare a casa e togliersi le scarpe,
un gran caffè appena sveglio,
un spaghetto alle due di notte,
il silenzio di chi non vuol dire,
il silenzio di due che non hanno bisogno di parlare,
addormentarsi sul divano,
il venticello di quando apri due finestre,
mangiare la cioccolata dopo essere salito sulla bilancia,
gridare quando sei incazzato,
la pioggia chiuso dentro casa,
saltare una pozzanghera,
la malinconia soddisfatta di quando finisci di leggere un libro che ti ha cambiato,
piangere dal ridere…
piangere, ridere…
rimetterti le All-Star come quando eri bambino,
il bisogno intrinseco di scappare,
tornare dopo un lungo viaggio,
la paura di perdere tutto,
la paura di avere troppo…
ANNOIATEVI, questa volta accettate il consiglio.
Pubblicato in Attualità | 15 Commenti »
29 Giugno 2010
Il Piccolo Principe incontrò un mercante di pillole che calmavano la sete.
“Perché vendi questa roba?” chiese il Piccolo Principe
“E’ una grossa economia di tempo” disse il mercante “gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano 53 minuti alla settimana.”
“E che cosa se ne fa di questi 53 minuti?” chiese perplesso il Piccolo Principe
“Se ne fa quel che si vuole..” rispose sicuro il mercante
“Io” disse il Piccolo Principe “se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio,
adagio verso la fontana..”
Pubblicato in Attualità | 12 Commenti »
26 Dicembre 2009
Solo per oggi
Cercherò di vivere alla giornata, senza voler risolvere il problema della mia vita in una volta.
Solo per oggi
Avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà; non alzerò la voce; sarò cortese nei modi; non criticherò nessuno.
Solo per oggi
Non pretenderò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
Solo per oggi
Sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi
Mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino tutte ai miei desideri.
Solo per oggi
Dedicherò dieci minuti del mio tempo a qualche buona lettura, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così la buona lettura è necessaria alla vita dell’anima.
Solo per oggi
Farò una cosa che non desidero fare; e se mi sentirò offeso nei miei sentimenti, farò in modo che nessuno se ne accorga.
Solo per oggi
Mi farò un programma: forse non lo seguirò a puntino, ma lo farò. E mi guarderò da due malanni: la fretta e l’indecisione.
Solo per oggi
Crederò fermamente, nonostante le apparenze, che la buona provvidenza di Dio si occupa di me come se nessun altro esistesse al mondo.
Solo per oggi
Non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere alla bontà.
Solo per oggi
Posso ben fare, per dodici ore, ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare per tutta la vita.
(Giovanni XXIII)
Pubblicato in Appunti | 8 Commenti »
30 Novembre 2009
Pubblico senza bisogno di commenti, il discorso di John Howard, primo ministro australiano dal 1996 al 2007.
“GLI IMMIGRATI NON AUSTRALIANI DEVONO ADATTARSI! Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà.
La nostra lingua ufficiale è l’INGLESE, non lo spagnolo, il libanese, l’arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua!
La maggior parte degli Australiani crede in Dio. Non si tratta di obbligo di cristianesimo, d’influenza della destra o di pressione politica, ma è un fatto, perché degli uomini e delle donne hanno fondato questa nazione su dei principi cristiani e questo è ufficialmente insegnato. E’ quindi appropriato che questo si veda sui muri delle nostre scuole. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un’altre parte del mondo come vostro paese di accoglienza, perché Dio fa parte delle nostra cultura. Noi accetteremo le vostre credenze senza fare domande. Tutto ciò che vi domandiamo è di accettare le nostre, e di vivere in armonia pacificamente con noi.
Questo è il NOSTRO PAESE; la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA. E vi offriamo la possibilità di approfittare di tutto questo. Ma se non fate altro che lamentarvi, prendervela con la nostra bandiera, il nostro impegno, le nostre credenze cristiane o il nostro stile di vita, allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un’altra grande libertà australiana: IL DIRITTO AD ANDARVENE. Se non siete felici qui, allora PARTITE. Non vi abbiamo forzati a venire qui, siete voi che avete chiesto di essere qui. Allora rispettate il paese che VI ha accettati.”
A voi i commenti.
Pubblicato in Attualità | 17 Commenti »